Si è conclusa l’edizione 2026 di Didacta Italia, la più importante fiera nazionale dedicata all’innovazione nella scuola e nella formazione. Anche quest’anno Fondazione ECIPA, insieme a CNA Toscana e CNA Firenze, ha partecipato alla manifestazione con uno stand e una serie di iniziative dedicate al rapporto tra formazione, lavoro e nuove competenze professionali.
Nel corso della fiera, ospitata come di consueto alla Fortezza da Basso di Firenze, ECIPA ha promosso momenti di confronto tra imprese, istituzioni, scuola e formazione professionale, mettendo al centro una domanda sempre più attuale: quali competenze servono davvero per affrontare il lavoro di oggi e di domani?
Tra workshop, laboratori e testimonianze imprenditoriali, l’obiettivo è stato quello di mostrare come formazione e impresa possano dialogare per costruire opportunità concrete per i giovani e per il sistema produttivo: la presenza di Fondazione ECIPA a Didacta Italia si conferma anche quest’anno come parte di un percorso avviato da tempo. Un appuntamento che negli anni ha rafforzato il dialogo tra formazione, scuola e imprese e che per noi rappresenta un’occasione preziosa per condividere esperienze, idee e nuove prospettive sul futuro delle competenze (leggi di più della partecipazione a DIDACTA 2025).
Il workshop “Lavoro, formazione, nuove professioni: le competenze necessarie”
Uno dei momenti centrali della presenza di ECIPA a Didacta è stato il workshop “Lavoro, formazione, nuove professioni: le competenze necessarie”, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della scuola e del sistema imprenditoriale per discutere dell’evoluzione del mercato del lavoro e del ruolo della formazione.
Durante l’incontro sono intervenuti:
- Giuseppe Vivace, Direttore Fondazione ECIPA – Il punto della situazione
- Francesco Amerighi, Presidente CNA Firenze – Introduzione dei lavori
- Luca Tonini, Presidente CNA Toscana
- Gianni Camici, Dirigente scolastico IIS Benvenuto Cellini
- Alessandra Nardini, Assessora Regione Toscana Educazione e Istruzione
- Alberto Lenzi, Assessore Regione Toscana Formazione e Lavoro
- Mauro Patrussi, Presidente Fondazione ECIPA – Conclusioni
Il confronto ha evidenziato come il mondo del lavoro stia attraversando una trasformazione profonda, guidata da innovazione tecnologica, digitalizzazione e nuove esigenze produttive.
In questo scenario, la formazione continua e l’aggiornamento delle competenze diventano strumenti fondamentali per accompagnare lavoratori e imprese nel cambiamento.
Tre imprese che raccontano l’innovazione
All’interno del workshop è stato dedicato spazio anche alle testimonianze di tre realtà imprenditoriali, esempi concreti di innovazione applicata al mondo del lavoro:
- La Galleria Montelupo, impresa ceramica che unisce tradizione artigiana e ricerca contemporanea
- Kentstrapper Srl, azienda specializzata in stampa 3D e tecnologie additive
- Lemons in the Room, realtà che utilizza realtà virtuale in ambito sanitario
Tre esperienze diverse che dimostrano come artigianato, tecnologia e creatività possano generare nuove professioni e nuove opportunità di sviluppo.
Educazione all’imprenditorialità: il laboratorio di Business Plan con l’AI
Tra le iniziative promosse durante la fiera, grande partecipazione ha registrato il laboratorio “Educazione all’imprenditorialità: laboratorio di Business Plan con strumenti di AI”, che si è svolto giovedì scorso.
Protagonista dell’attività è stata una classe quinta dell’Istituto Benvenuto Cellini di Firenze, indirizzo tecnico Moda, coinvolta in un’esperienza pratica dedicata allo sviluppo di idee imprenditoriali.

Il laboratorio è stato condotto dal docente Gabriele Hoffer, che ha guidato gli studenti nell’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale applicati alla progettazione d’impresa.
Dopo una prima fase di spiegazione metodologica, i ragazzi sono stati divisi in gruppi di lavoro e si sono confrontati nella realizzazione di un Business Plan, simulando la nascita di nuove iniziative imprenditoriali.
Un’attività che ha permesso agli studenti di sperimentare concretamente come creatività, competenze digitali e spirito imprenditoriale possano integrarsi nei percorsi di formazione.
L’artigianato artistico come esperienza educativa
Un secondo momento significativo della partecipazione di ECIPA a Didacta è stato il workshop “Laboratori aperti: l’artigianato artistico come esperienza educativa”, svoltosi il 13 marzo 2026.
Il laboratorio ha coinvolto gli allievi dei corsi di formazione professionale STARDUST e STANDUP, protagonisti di un’esperienza didattica dedicata alla valorizzazione dell’artigianato artistico come strumento educativo.
A guidare il workshop è stata Catia Clementi, che ha accompagnato gli studenti in un percorso di apprendimento basato sulla sperimentazione pratica e sulla scoperta delle tecniche artigiane.
L’attività ha mostrato come i mestieri dell’artigianato possano diventare veri e propri strumenti pedagogici, capaci di sviluppare creatività, manualità e capacità progettuale.

Formazione e imprese: un dialogo necessario
La partecipazione di ECIPA a Didacta Italia 2026 ha confermato quanto sia fondamentale costruire ponti tra scuola, formazione professionale e sistema produttivo.
In un mercato del lavoro sempre più dinamico, il dialogo tra questi mondi diventa decisivo per:
- progettare percorsi formativi coerenti con le esigenze delle imprese
- valorizzare le professioni tecniche e artigiane
- sostenere l’innovazione nelle piccole e medie imprese
- offrire ai giovani strumenti concreti per costruire il proprio futuro professionale
Secondo il Future of Jobs Report del World Economic Forum, quasi il 50% dei lavoratori dovrà aggiornare o riqualificare le proprie competenze nei prossimi anni, mentre in Italia continua a emergere un forte disallineamento tra competenze richieste dalle imprese e profili disponibili nel mercato del lavoro (Unioncamere – Sistema Informativo Excelsior).
In questo contesto, iniziative come quelle promosse da ECIPA a Didacta rappresentano un’occasione preziosa per costruire una cultura della formazione continua e dell’innovazione delle competenze.












